Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.

"Bisogna sempre avere il coraggio delle propriidee e conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti (Charlie Chaplin).





sabato 8 ottobre 2011

indignados scontri con la polizia a New York


Indignados Usa: scontri con la polizia
 
USA / Quasi 30mila indignados in piazza a Liberty Square,e New York, decisi ad occupare Wall Street. I manifestanti hanno cercato di occupare Wall Street e sono stati fermati dalla polizia. FOTO
Violenti gli scontri con le centinaia di dimostranti che da 3 settimane occupano lo Zuccotti Park vicino a Wall Street.
La zona intorno alla Borsa di New York è stata ora transennata e alcuni dimostranti hanno tentato di saltare le barriere. La manifestazione si è chiusa intorno alle 21 locali, le tre del mattino in Italia, con arresti e violenze.
Alcuni testimoni parlano di decine di arresti e di uso di spray urticante contro i manifestanti.
La manifestazione di mercoledì è stata la più grande dall’inizio del presidio. Tra le file degli indignados ci sono disoccupati, operai, impiegati, artisti, determinati ad andare avanti a oltranza per sostenere la crociata contro gli squali di Wall Street
Indignati a Wall Street, nuovi arresti
Scontri dopo la marcia, almeno diciotto i manifestanti fermati
E' finita con scontri tra la polizia e alcune centinaia di dimostranti la marcia degli "indignados" che da tre settimane occupano lo Zuccotti Park vicino a Wall Street. Quella che era cominciata pacificamente come una marcia di migliaia di persone (almeno 10.000 secondo i dimostranti, fino a 30.000 secondo altre stime dei media) si è conclusa intorno alle 21 locali, le tre del mattino in Italia, con arresti e violenze quando la testa del corteo ha raggiunto la zona transennata intorno alla borsa di New York e alcuni dimostranti hanno tentato di saltare le barriere. A quel punto la polizia ha circondato i manifestanti del gruppo di testa, tra i quali c'era il regista premio Oscar Michael Moore, senza consentire l'ingresso alla stampa. Testimoni raccontano di avere visto poliziotti usare spray urticante. Gli arresti sono stati decine secondo i testimoni, 18 secondo un post su Twitter di Occupy Wall Street, il gruppo che fa informalmente da portavoce delle proteste. La folla comprendeva persone di tutte le età, e di orientamenti che andavano dai socialisti con le bandiere "Abolire il capitalismo" fino agli ambientalisti e a normali famiglie con i bambini. Una composizione eterogenea riflessa nei cartelli inalberati dai dimostranti, dalla protesta generica contro i ricchi ("Robin Hood aveva ragione!") alle richieste ben informate sugli aspetti tecnici della finanza ("Ridateci la legge Glass-Steagall", la norma del 1933 che vietava la sovrapposizione tra banche d'affari e commerciali). Molti sono ritornati allo Zuccotti Park, base dell'occupazione. 

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