Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.

"Bisogna sempre avere il coraggio delle propriidee e conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti (Charlie Chaplin).





sabato 6 settembre 2014

Isola delle Femmine Italcementi e Ambiente: OSSERVAZIONI Procedimento di rinnovo Autorizzazione Integrata Ambientale della Italcementi S.p.a. di Isola delle Femmine

Isola delle Femmine Italcementi e Ambiente: ITALCEMENTI ARPA COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE INQUINANTI QUALITA' ARIA CONTROLLI CENTRALINE





L'ARTICOLO 7 DEL D.S.R. N. 693, RELATIVO AGLI
IMPIANTI DI CEMENTERIA DELL'ITALCEMENTI AD ISOLA DELLE FEMMINE IN PROVINCIA DI
PALERMO, PREVEDE L'INSTALLAZIONE DI
DUE STAZIONI DI RILEVAMENTO DELLA QUALITÀ
DELL'ARIA DA AFFIDARE IN GESTIONE ALL'ARPA
, CON ONERI A CARICO DELL'AZIENDA
ITALCEMENTI;




SEMPRE SECONDO QUANTO STABILITO DALL'ARTICOLO 7
DEL D.S.R. N. 693, LA DOTAZIONE DELLE STAZIONI, LA LORO UBICAZIONE E LE
MODALITÀ TECNICHE DI FUNZIONAMENTO DELLE CENTRALINE DEBBONO ESSERE OGGETTO DI
UN APPOSITO
PROTOCOLLO OPERATIVO DA DEFINIRSI ENTRO 30 GIORNI DAL RILASCIO
DELL'AIA TRA ITALCEMENTI, SERVIZIO 3 DELL'ASSESSORATO REGIONALE AL TERRITORIO
ED ALL'AMBIENTE (ARTA), ED ENTI LOCALI INTERESSATI;

PROVINCIA
REGIONALE CONTROLLO E PREVENZIONE AMBIENTALE 20 NOVEMBRE 2012 :
“Con
la presente si sollecita l’ARTA Servizio 1 V.A.S.-V.I.A. a convocare apposito
tavolo tecnico in merito all’installazione delle due centraline fisse per il monitoraggio
della qualità dell’aria previste dal DRS 693 del 18.07.08..”

(il dirigente
Giusppa Di Grigoli)

ARPA
VERBALE SOPRALLUOGO ALLA ITALCEMENTI 12/13 NOVEMBRE 2012:
“In
merito all’obbligo di procedere entro 24 mesi dal rilascio della suddetta
A.I.A. alla conversione tecnologica dell’impianto (revamping) si rileva che ad
oggi la stessa non è stata effettuata. La Ditta dichiara che è stato presentato
agli Enti preposti un progetto di massima in data 31.10.12  “

Isola
delle Femmine 14 APRILE 2014

OGGETTO.
Attività di installazione stazioni fisse per il monitoraggio della qualità
dell’aria presso i Comuni di Isola delle Femmine e Capaci – DRS 693/08
Cementeria ITALCEMENTI S.p.a. di Isola delle Femmine

In
riferimento all’attivtà in oggetto a seguito dei tavoli tecnici tenutisi in
data 10 e 25 OTTOBRE 2013 presso gli uffici del Servizio 1 V.A.S.-V.I.A.
dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e al sopralluogo congiunto del
5 FEBBRAIO 2014 per la definizione del posizionamento delle stazioni fisse
presso i territori dei Comuni di Isola delle Femmine e Capaci, avendo ricevuto
da ARPA Sicilia ST di Palermo le indicazioni tecniche riguardanti il software
di gestione dei dati acquisiti dagli analizzatori, dati che dovranno essere
interconnessi al C.E.D. Regionale, in data 13 MARZO 2014, dopo aver espletato
le relative procedure amministrative per l’aggiudicazione della fornitura si è
provveduto ad emettere ordine d’acquisto per n 2 centraline comprensive delle
attrezzature di campionamento, rilevazioni meteo e sistemi periferici di
acquisizione, elaborazione, archiviazione e trasmissione dati.

Con
tale ordine d’acquisto si è contestualmente provveduto ad affidare il servizio
di assistenza tecnica e manutenzione delle apparecchiature di monitoraggio.

La
data di consegna è PREVISTA PER SETTEMBRE
; nel frattempo saranno espletate le
pratiche per il rilascio dei necessari assentimenti urbanistici e paesaggistiche.


Firmato
Italcementi pag 2
 






Siamo nel 2009 Tutto la va ben madama la marchesa invece ad oggi 2014 la situazione reale risulta essere ben diversa cioè NON SI E' OTTEMPERATO A NESSUNA DELLE PRESCRIZIONI PREVISTE NEL DECRETO 693 2008 TUTTI HANNO RACCONTATO LA PROPRIA FAVOLA: SINDACI ASSESSORI,ARTA ARPA ITALCEMENTI.........

























   







Osservazioni Rinnovo DECRETO A.I.A. 693 18 LUGLIO 2008 Italcementi Isola Delle Femmine 02-09-14



ALL’ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO ED AMBIENTE
   SERVIZIO 1 Via Ugo La Malfa,


169    
90146 – Palermo
Tel.


091.7077121, Fax 091.7077139 

E p.c.
AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA
ON.LE ROSARIO CROCETTA
PALAZZO D’ORLEANS
PIAZZA INDIPENDENZA 21
90129 PALERMO
Fax 091 7075199 tel 091 7075281

ALL’ASSESSORE REGIONALE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
Via Ugo La Malfa, 169    
90146 - Palermo
tel.: 091 7077870 - fax: 091 7077963


AL DIRIGENTE GENERALE DEL
DIPARTIMENTO AMBIENTE


DELL’A.R.T.A.
Dott. Gaetano Gullo
Via Ugo La Malfa, 169    
90146 - Palermo
091 7077807 - 091 7077223 Fax: 091 7077294

ALLA PROCURA DELLA


REPUBBLICA
C/O TRIBUNALE DI


PALERMO
PIAZZA V.E. ORLANDO 1


90138 PALERMO

Comado Carabinieri Tutela per l'Ambiente
Nucleo Operativo Ecologico
Piazza Principe di Camporeale 64
90100 PALERMO
tel. 091/6788076, Fax 091 515142  

Al Presidente della IV Commissione
Ambiente e Territorio
c.a. Giampiero Trizzino
fax 0917054564


Oggetto: OSSERVAZIONI Procedimento di rinnovo Autorizzazione Integrata      Ambientale della Italcementi S.p.a. di Isola delle Femmine


Con
riferimento, alla pubblicazione del giorno 8 agosto 2014, apparso sul sito dell’A.R.T.A.
dipartimento: “Avviso pubblico procedura di rinnovo aia per cementeria Italcementi di
Isola delle Femmine (ex comma 3, art 29-quater, d.lgs. 152/06 e s.m.i.) “
     (vedi
allegati 1 e 2  )   
il
Comitato Cittadino  Isola Pulita di Isola
delle Femmine, associato a Legambiente, formula le seguenti osservazioni:

1.   Il
Comitato rileva innanzitutto la nullità del DRS 683 del 18 luglio 2008 in
quanto emanato da soggetto che non ne aveva titolo.
L’ing.
Vincenzo Sansone, firmatario del provvedimento, non era di fatto il dirigente
responsabile del Servizio  VIA-VAS poichè
il decreto del Dirigente Generale pro tempore che ne approvava il contratto di
lavoro fino al 16 dicembre 2008 è datato 17 dicembre 2008 (DDG n. 1474), cioè
risulta essere stato adottato 5 mesi dopo l’autorizzazione concessa dall’ing.
Sansone alla Italcementi.
      Nel
citato DDG l’arch. Tolomeo fa riferimento alla nota a sua firma, DTA n. 17818
del 29 febbraio 2008, con la quale avrebbe affidato all’ing. Sansone l’incarico
di responsabile del Servizio.
       E’
persino superfluo evidenziare che l’affidamento (o attribuzione) di un incarico
dirigenziale non può avvenire con una semplice nota ma esclusivamente con un
apposito provvedimento. Altrettanto dicasi nel caso di proroga, in quanto, per
la gerarchia degli atti amministrativi, essa può avvenire con un provvedimento
di pari livello della precedente attribuzione, giammai con una nota.
      Sarebbe
come concedere o prorogare una autorizzazione, p.e. alle emissioni in
atmosfera, un AIA, ecc., con una nota e non con un provvedimento specifico.
      A tal
proposito, il Comitato rileva che deve presumersi che sia il dirigente generale
arch. Pietro Tolomeo che l’ing. Sansone non potessero ignorare, per manifesta
evidenza, l’illegittimità di una procedura e di una nomina del tutto
irregolare, non valida e, di conseguenza, priva di  ogni efficacia amministrativa.
      Ma c’è
anche di più.
      Nella
nota n. 17818 l’arch. Tolomeo motiva la procedura adottata richiamando l’art.
36, comma 9, del CCRL dell’area della dirigenza.
      Si
tratta di un richiamo del tutto improvvido che contraddice completamente il suo
stesso operato, in quanto il comma 9 recita “Nelle ipotesi in cui non vi siano modifiche della struttura né motivi
che giustifichino eventuali rotazioni o comunque il mancato rinnovo del
contratto, e non vi sia una valutazione negativa dell’operato del dirigente,
allo stesso deve essere garantita la
stipula di un nuovo contratto individuale senza soluzione di continuità per
l’azione amministrativa e gestionale entro e non oltre i successivi trenta
giorni
”.
      Ne
consegue che l’arch. Tolomeo ha operato anche in palese violazione del CCRL
dell’area della dirigenza e che il conferimento dell’incarico all’ing. Sansone
è avvenuto in modo irregolare, illegittimo e non retrodatabile, tutte ragioni
per cui, in ogni caso, l’ing. Sansone alla data di emanazione del DRS n. 693,
il 17 luglio 2008, non aveva il titolo né il potere occorrenti a formalizzare
il provvedimento dell’AIA.      
   
2.   Stanti i
rilievi di nullità sollevati al punto 1) il Comitato potrebbe anche esimersi da
ulteriori considerazioni. Cionondimeno, la presunta autorizzazione e l’attuale
avvio della procedura del suo preteso “rinnovo” si prestano a far eccepire
altri motivi di irregolarità anch’essi di manifesta evidenza.
      a)
L’art. 6 del DRS n. 693 prevedeva che “Il
provvedimento definitivo sarà subordinato alle risultanze della visita di
collaudo. Gli enti preposti al controllo esamineranno in quella sede le
risultanze della suddetta visita e potranno, se ritenuto necessario, modificare
le condizioni e prescrizioni autorizzative
”.
      L’art 7
precisava che “L’Autorizzazione Integrata
Ambientale viene subordinata al rispetto delle condizioni e di tutte le
prescrizioni impartite dalle competenti attività intervenute in sede di
conferenza dei servizi…che fanno parte integrante e sostanziale del presente
decreto…
”. Nelle pagg. 4-11 venivano specificati le “Prescrizioni relative alle attività di recupero di rifiuti come materie
prime
”, i “Limiti alle emissioni”,
le “Prescrizioni relative all’impianto”,
le “Prescrizioni relative ai combustibili
utilizzati ed ai consumi energetici
“, le “Prescrizioni relative ai rifiuti prodotti “ e le “Prescrizioni relative alle attività di
monitoraggio (Piano di monitoraggio e controllo)
”. Veniva fatto obbligo
all’azienda di procedere “entro 24 mesi dal rilascio
dell’autorizzazione
alla
conversione tecnologica (“revamping”) dell’impianto con il completo
allineamento alle Migliori Tecnologie Disponibili previste per il settore del
cemento
…”, ma nel caso del mancato “revamping” “…comunque adeguare l’impianto esistente alle M.T.D. attraverso i
seguenti interventi”
[quelli sopra specificati].
      Tuttavia,
alla scadenza dei 24 mesi risulta che nessuna delle autorità preposte si è
premurata di  adempiere agli obblighi
discendenti dalle prescrizioni di propria competenza contenute nel DRS n. 693

al fine di rendere definitiva o meno l’autorizzazione.
      b) Il 9
giugno del 2011, a distanza di 36
mesi
e cioè con un anno di ritardo, il Servizio 1, riconoscendo che “il decreto prevedeva condizioni e
prescrizioni da attuare con scadenze temporali…da effettuarsi entro 24 mesi dalla data di rilascio
”,
teneva la riunione di un tavolo tecnico “al
fine di verificare se la società Italcementi ha provveduto a dare corso alla
attuazione delle prescrizioni contenute nel decreto di riferimento
”.
      Dalla
lettura del verbale risulta che, ad eccezione della Italcementi che dichiara di
operare nel rispetto delle prescrizioni previste dall’autorizzazione,
inspiegabilmente nessuna delle autorità competenti alle verifiche si pronuncia
nel merito, p.e. sugli interventi strutturali, limitandosi la discussione solo
ad alcuni aspetti relativi al monitoraggio delle emissioni ed al posizionamento
delle centraline di rilevamento degli inquinanti.
      Quindi,
il dato che se ne trae e che dopo 36 mesi dal rilascio del provvedimento AIA
restavano privi di ogni verifica quei presupposti e quelle prescrizioni che
avrebbero dovuto rendere valida e definitiva l’autorizzazione
.   

      Da
allora ad oggi, cioè a distanza complessiva di 6 anni dal DRS n. 693, la
situazione, come è noto e come risulta agli atti, è rimasta del tutto
invariata: ai rilievi di nullità del provvedimento si somma anche la mancanza
di validità di merito, in quanto nulla è dato a sapere circa il rispetto di
tutte le prescrizioni che avrebbero dovuto essere rispettate dall’Italcementi
nei termini di 24 mesi dalla data di emanazione dell’autorizzazione.

      Questo Comitato, pertanto, nel sottolineare
l’inspiegabile comportamento degli enti deputati al controllo di attuazione del
DRS n. 693, fa presente che mancano del tutto i presupposti per procedere al
rinnovo di una autorizzazione da considerarsi, in primis, di per sé inesistente e, eventualmente, non più valida
almeno dal luglio del 2010.

       Alla
luce delle superiori considerazioni, questo Comitato ritiene inattuabile la
procedura di  rinnovo essendo, invece,
necessaria un’autorizzazione ex novo.
          
         Comitato Cittadino Isola Pulita
           COORDINATORE
           GIUSEPPE CIAMPOLILLO
           posta certificata: GIUSEPPECIAMPOLILLO@pec.it
           email: isolapulita@gmail.com


           SITO:

           http://isoladellefemmineitalcementieambiente.blogspot.it/
















Isola delle Femmine 2 settembre 2014

Inviate con posta certificata il giorno 2 settembre 2014
Inviate con rettifica con posta certificata il 2014-09-03

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Ambientale della Italcementi S.p.a. di Isola delle Femmine </oggetto>
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": OSSERVAZIONI ? Procedimento di rinnovo Autorizzazione Integrata Ambientale
della Italcementi S.p.a. di Isola delle Femmine " inviato da
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DELLE FEMMINE" inviato da "giuseppeciampolillo@pec.it"


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Allegato 1 Osservazioni A.I.A. Decreto 693 18 Luglio 2008 Firma Sansone Respons Procedimento Cannova Gianfranco












Allegato 2 Osservazioni A.I.A. 2008 17 Dicembre Tolomeo d.g. Nomina Sansone Dirigente 2 Servizio Via Vas





Allegato 3 Osservazioni A.I.A. Zuccarello 9 Giugno 2011 Tavolo Tecnico Prescrizioni Presente Cannova ARCH GIANFRANCO


Allegato 4a Osservazioni A.I.A. Arpa Italcementi
2012 Novembre Sopralluogo Centraline Revamping


Allegato 4 Avviso Richiesta Rinnovo Assessorato 1 Servizio Via Vas 8 Agosto 2014


Allegato 5 Italcementi 17 Gennaio Chiede Rinnovo Decreto 693 2008 Relazione Tecnica

























Osservazioni Rinnovo DECRETO A.I.A. 693 18 LUGLIO 2008 Italcementi Isola Delle Femmine 02-09-14,CANNOVA,SANSONE,ZUCCARELLO,TOLOMEO
▶ La Italcementi di Isola delle Femmine inquina? - Video Dailymotion











ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02117

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 248 del 17/11/2009
Firmatari
Primo firmatario: SIRAGUSA ALESSANDRA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 17/11/2009
Commissione assegnataria
Commissione: VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI)
Destinatari
Ministero destinatario:



  • MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 17/11/2009
Stato iter: 
IN CORSO



Fasi iter:
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 17/11/2009
Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-02117
presentata da



ALESSANDRA SIRAGUSA
martedì 17 novembre 2009, seduta n.248






SIRAGUSA. - 



Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
 - Per sapere - premesso che: 









in data 4 dicembre 2008 il Sottosegretario Roberto Menia rispondeva all'atto di sindacato ispettivo 5/00090 presentato dall'interrogante; 



nella risposta si affermava «...ad ogni buon fine, si rappresenta che la questione è attentamente monitorata dal Ministero dell'ambiente e dal Dipartimento delle politiche comunitarie in quanto la Commissione europea ha aperto un caso proprio sul cementificio Isola delle femmine, chiedendo di ricevere informazioni in merito sia alla autorizzazione all'esercizio dell'impianto ed alle misure adottate per ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera e gli scarichi idrici, sia sullo svolgimento della valutazione di incidenza delle attività autorizzate sui siti di interesse comunitario. Le informazioni richieste sono state inoltrate alla Commissione europea in data 30 settembre 2008. Da ultimo, è a disposizione dell'interrogante copia dell'Autorizzazione Integrata Ambientale di cui trattasi, fatta pervenire dalla Regione Siciliana, dove sono indicate analiticamente tutte le prescrizioni dettate alla cementeria, le norme di legge che regolano la materia e l'elenco della documentazione a supporto del rilascio dell'autorizzazione stessa»; 









l'articolo 7 del D.S.R. n. 693, relativo agli impianti di cementeria dell'Italcementi ad Isola delle Femmine in provincia di Palermo, prevede l'installazione di due stazioni di rilevamento della qualità dell'aria da affidare in gestione all'ARPA, con oneri a carico dell'azienda Italcementi; 







sempre secondo quanto stabilito dall'articolo 7 del D.S.R. n. 693, la dotazione delle stazioni, la loro ubicazione e le modalità tecniche di funzionamento delle centraline debbono essere oggetto di un apposito protocollo operativo da definirsi entro 30 giorni dal rilascio dell'AIA tra Italcementi, Servizio 3 dell'Assessorato Regionale al Territorio ed all'Ambiente (ARTA), ed enti locali interessati; 


l'amministrazione comunale di Isola delle Femmine ha convocato dei tavoli tecnici nelle date, 22 settembre 2008, 13 ottobre 2008, 15 dicembre 2008, 13 gennaio 2009, 27 gennaio 2009; 


è prevista l'istallazione di quattro campionatori automatici sequenziali per la misura del PM10, forniti di membrane successivamente analizzabili per la determinazione dei microinquinanti, ed un campionatore ad alto volume per il rilievo di PCDD/F; 


tali campionatori saranno posizionati come segue: tre ad Isola delle Femmine ed uno a Capaci; 



a tal fine, secondo nota del comune di Isola delle Femmine prot. 3849, 26 febbraio 2009, sono stati individuati alcuni possibili siti per la localizzazione di detti campionatori. Ne sono stati individuati sei nel territorio di Isola delle Femmine e due nel territorio di Capaci; 


l'azienda Italcementi nel verbale di sopralluogo dell'Arpa del 16 marzo 2009, dichiara «di avere provveduto all'acquisto dei campionatori sequenziali, che sono attualmente disponibili presso la cementeria»; 



in data 8 aprile 2009 Arpa Sicilia con prot. 0659, richiedeva ad Italcementi «di conoscere lo stato di avanzamento delle attività relative (al posizionamento dei campionatori automatici sequenziali), ed in particolare se si sia predisposto, raccordandosi con il dipartimento ARPA di Palermo, il piano dei costi relativo alle attività che il dipartimento dovrà svolgere relativamente alle attività di monitoraggio della qualità dell'aria ciò al fine di poter predispone uno schema di convenzione»; 



nel corso del tavolo tecnico del 20 maggio 2009, il dottor Cutino (presidente della commissione ambiente del consiglio comunale di isola delle Femmine ed oggi assessore al ramo) lamentava «il ritardo nella tempistica prevista» dal decreto di AIA, «e contesta i ritardi riscontrati nell'approvazione del piano di monitoraggio che doveva essere propedeutico all'AIA». Inoltre «chiede al Sindaco, a tutela della cittadinanza che rappresenta, di farsi promotore verso il servizio 2 VIA-VAS dell'ARTA per verificare quanto la mancata attuazione delle prescrizioni AIA nella tempistica prevista, possa inficiare la validità del decreto AIA e quali misure il competente il servizio 2 ritenga di mettere in atto al fine di garantire il rispetto di tutte le prescrizioni tecniche programmate dal decreto AIA»; 


nello stesso incontro del 20 maggio 2009 il direttore dell'impianto Italcementi «ribadisce l'intenzione di istallare da subito i campionatori sequenziali e chiede all'amministrazione comunale la disponibilità dei siti individuati», il Sindaco del comune di Isola delle Femmine, in risposta «che i siti individuati il 27 gennaio 2009 erano e sono attualmente disponibili; 



si rilevano dubbi sulla validità del decreto di Aia di cui al D.S.R. n. 693 del 18 luglio 2008 alla luce del mancato posizionamento dei campionatori sequenziali; 


non si conoscono allo stato attuale: quali siano le misure messe in atto dal servizio 2 dell'ARTA al fine di garantire il rispetto di tutte le prescrizioni tecniche programmate dal decreto AIA; quali e di chi siano le responsabilità nella mancata osservanza dei termini prescritti dall'Aia di cui al D.S.R. n. 693 del 18 luglio 2008; quali tempi siano attualmente previsti per detto posizionamento -



se non intenda il Ministro, per quanto di sua competenza e alla luce dell'impegno assunto in risposta all'interrogazione 5/00090, verificare cause e tempi del mancato posizionamento dei campionatori sequenziali. (5-02117)
OSSERVAZIONI Procedimento di rinnovo Autorizzazione Integrata      Ambientale della Italcementi S.p.a. di Isola delle Femmine



Osservazioni Rinnovo DECRETO A.I.A. 693 18 LUGLIO 2008 Italcementi Isola Delle Femmine 02-09-14,CANNOVA,SANSONE,ZUCCARELLO,TOLOMEO

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